Trasformare la memoria storica in uno strumento attivo di cittadinanza: è questo il messaggio che ha risuonato tra gli scaffali della Biblioteca “Ginesia Orsini” lo scorso 20 marzo. In occasione delle iniziative dedicate alla formazione civile, l’ISISS “Pacifici e De Magistris” ha vissuto una giornata di profonda riflessione etica ospitando lo scrittore Paquito Catanzaro.
Al centro del doppio appuntamento – che ha coinvolto gli studenti del turno diurno nella mattinata e gli iscritti del corso serale nel pomeriggio – la presentazione del volume “Piersanti Mattarella. Mio fratello”.
Oltre la cronaca: il valore della testimonianza
L’incontro ha permesso alla nostra comunità scolastica di ripercorrere una delle pagine più drammatiche e, al contempo, ispiratrici della storia recente del nostro Paese. Attraverso la narrazione di Catanzaro, la figura di Piersanti Mattarella, assassinato dalla mafia il 6 gennaio 1980, è emersa in tutta la sua complessità: non solo come il Presidente della Regione Siciliana rigoroso e coraggioso, ma come uomo delle istituzioni guidato da un profondo senso del dovere familiare e civile.
L’autore ha saputo coniugare con estrema sensibilità la ricostruzione storica e la forza emotiva, offrendo agli studenti una chiave di lettura preziosa per comprendere il contesto sociale e politico in cui maturò il sacrificio di Mattarella.
Un dialogo tra generazioni e legalità
La struttura dell’evento, concepita come un dialogo aperto, ha visto i nostri studenti protagonisti di un confronto serrato e partecipe. Le domande poste all’autore hanno toccato temi cruciali: dal contrasto alle mafie all’importanza dell’impegno quotidiano all’interno delle istituzioni.
La memoria come seme di futuro
Ospitare eventi di tale rilievo presso la Biblioteca “Ginesia Orsini” ribadisce il ruolo della scuola come presidio di legalità sul territorio. Ricordare Piersanti Mattarella oggi, a quarantasei anni dal suo sacrificio, significa dare continuità a un’idea di politica pulita e di servizio al bene comune.
L’ISISS “Pacifici e De Magistris” ringrazia Paquito Catanzaro per aver condiviso con noi questa preziosa testimonianza, contribuendo a rendere i nostri studenti non solo spettatori della storia, ma cittadini consapevoli e responsabili.
“La legalità non è un traguardo, ma un cammino che si percorre ogni giorno con le scelte giuste.”
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