Si è concluso con un momento di altissimo valore civile il percorso formativo dedicato alla cittadinanza attiva dell’IS “Pacifici e De Magistris” di Sezze. La cornice dell’Auditorium San Michele Arcangelo ha ospitato l’evento “Scuola, legge e rispetto: un’alleanza contro la violenza”, un incontro che ha segnato il culmine di un ambizioso progetto volto a trasformare la legalità da concetto teorico a pratica quotidiana.
Un dialogo tra Giustizia e Informazione
L’evento ha visto la partecipazione di due relatori d’eccezione, capaci di offrire agli studenti una doppia prospettiva sul tema delle regole e della convivenza civile:
La Dott.ssa Luigia Spinelli, Procuratore Aggiunto, ha condiviso la propria esperienza in prima linea nella magistratura, offrendo una riflessione profonda sulle dinamiche della giustizia e sull’importanza del contrasto a ogni forma di violenza e prevaricazione.
Il Dott. Egidio Fia, giornalista, ha analizzato il ruolo cruciale dell’informazione. Il suo intervento ha sottolineato come la responsabilità individuale e la capacità critica nel decodificare la realtà siano gli unici anticorpi efficaci contro il pregiudizio.
Il culmine di un percorso strutturato
L’iniziativa, fortemente sostenuta dalla Dirigente Scolastica, Dott.ssa Rossella Marra, non è stata un episodio isolato, ma l’approdo finale di un iter educativo che ha coinvolto l’Istituto per l’intero anno scolastico.
“Educare non significa solo trasmettere nozioni, ma formare coscienze capaci di riconoscere il valore della regola e la dignità dell’altro.”
Il cammino degli studenti era stato precedentemente arricchito da testimonianze di rilievo assoluto, tra cui quella di Fiammetta Borsellino, che aveva già sollecitato i ragazzi a riflettere sulla necessità di una memoria che si faccia impegno concreto e ricerca costante della verità.
La Scuola come presidio civile
Con questo incontro, l’Istituto di Sezze ribadisce il proprio ruolo di fucina di cittadinanza. Attraverso il dialogo diretto con le istituzioni e i professionisti del settore, i giovani hanno potuto acquisire strumenti critici per interpretare il vivere comune.
L’obiettivo dell’Ampliamento dell’Offerta Formativa resta chiaro: fare in modo che la scuola sia il luogo privilegiato dove si impara a contrastare la prevaricazione attraverso la conoscenza e il rispetto reciproco. La partecipazione entusiasta degli studenti conferma che la strada della legalità condivisa è l’unica via per costruire una società più equa e consapevole.
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