Dalla partecipazione al Campidoglio al viaggio istituzionale sull’isola di Altiero Spinelli, i nostri studenti protagonisti della cittadinanza europea attiva. Un impegno che corona un anno di successi tra progetti Erasmus e Formazione scuola Lavoro all’estero.
Non è solo una ricorrenza sul calendario, ma il culmine di un percorso di crescita che vede i nostri studenti cittadini del mondo prima ancora che banchi di scuola. In occasione della Festa dell’Europa 2026, il nostro Istituto schiera le sue eccellenze in due degli scenari più iconici della storia unitaria del Continente: la capitale Roma e l’isola di Ventotene.
I due fronti delle celebrazioni
Le attività prenderanno il via l’8 maggio, quando gli alunni aderenti al progetto “A scuola di Europa” rappresenteranno l’istituto presso il Campidoglio. Un appuntamento di alto profilo istituzionale che permetterà ai ragazzi di confrontarsi con i temi dell’integrazione e del futuro dell’Unione proprio dove furono firmati i Trattati storici.
Il giorno seguente, il 9 maggio, il baricentro si sposterà sul mare. I rappresentanti della Consulta Provinciale e d’Istituto sbarcheranno a Ventotene per l’evento “Ventotene celebra l’Europa”. Inserita nel progetto “Scuola Aperta” della Provincia di Latina, la giornata vedrà la partecipazione del Presidente della Provincia per una sessione straordinaria di Educazione Civica Europea nei luoghi dove nacque il celebre Manifesto di Spinelli e Rossi.
Un Istituto senza confini: Erasmus+ e FSL
Questi eventi non sono isolati, ma rappresentano il naturale approdo di una strategia didattica fortemente orientata all’internazionalizzazione. Negli ultimi mesi, la nostra scuola ha consolidato la sua posizione come polo di riferimento per la mobilità europea:
Progetti Erasmus+: i programmi di scambio continuano a offrire ai nostri studenti e docenti l’opportunità di confrontarsi con sistemi educativi diversi, abbattendo le barriere linguistiche e culturali.
FSL (Formazione Scuola Lavoro): il successo dei percorsi di studio all’estero conferma la fiducia delle famiglie in una formazione che guarda oltre i confini nazionali, preparando i giovani alle sfide del mercato del
“L’Europa non è un concetto astratto, ma un’esperienza che i nostri studenti vivono ogni giorno tra i banchi e nelle loro mobilità all’estero.”
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