Si trasmette Nota MIM di pari oggetto con invito di un’attenta lettura per gli adempimenti legati agli Esami di Stato
In allegato Nota MIM RU 59505 del 5 giugno 2026.
Nel richiamare ad una attenta lettura della circ. n.360 del 29 maggio 2026 si rammenta il divieto assoluto, nei giorni delle prove scritte, di utilizzare a scuola telefoni cellulari, smartphone e smartwatch di qualsiasi tipo, dispositivi di qualsiasi natura e tipologia in grado di consultare file, di inviare e ricevere fotografie e immagini, nonché apparecchiature a luce infrarossa o ultravioletta di ogni genere, fatte salve le calcolatrici scientifiche e/o grafiche elencate nella Nota della scrivente Direzione generale del 16 marzo 2026 n. 78833; è vietato l’uso di apparecchiature elettroniche portatili di tipo palmare o personal computer portatili di qualsiasi genere in grado di collegarsi all’esterno degli edifici scolastici tramite connessioni wireless, comunemente diffusi nelle scuole, o alla normale rete telefonica con qualsiasi protocollo.
Nei confronti di coloro che violassero tali disposizioni è prevista, secondo le norme vigenti in materia di pubblici esami, l’esclusione da tutte le prove di esame disposta dalla Commissione d’Esame. (DPR 487/84 art. 13 “Adempimenti dei concorrenti durante lo svolgimento delle prove scritte” c. 4 e 5).
Inoltre si ricorda tale divieto anche ai Presidenti e ai Commissari, che hanno il compito di vigilare sul rispetto del divieto stesso, al fine di evitare il verificarsi di episodi che, oltre a turbare il sereno svolgimento delle prove scritte, risulterebbero gravemente penalizzanti per gli stessi candidati.
Analoga cura dovrà essere rivolta alla vigilanza sulle apparecchiature elettronico – telematiche in
dotazione alle scuole, al fine di evitare che durante lo svolgimento delle prove scritte se ne faccia un uso improprio.
Si puntualizza che il semplice possesso del dispositivo addosso, nelle tasche, sotto il banco o nascosto all’interno del vocabolario, anche se il cellulare è rigorosamente spento o in modalità aereo, costituisce una violazione palese dell’ordinanza ministeriale. Il consiglio più sicuro per tutti i maturandi è quindi quello di lasciare direttamente a casa ogni dispositivo elettronico, oppure di consegnarlo senza esitazione ai docenti prima che vengano distribuiti i fogli protocollo e le tracce.
Il MIM ha richiamato formalmente i Presidenti di Commissione e i Commissari a esercitare una vigilanza costante e inflessibile. Prima della distribuzione delle tracce del plico telematico, il Presidente ha l’obbligo di leggere ad alta voce le disposizioni normative relative ai divieti e di spiegare in modo chiaro a tutti i candidati le gravissime sanzioni previste in caso di infrazione.
Conseguenze:
Annullamento dell’Esame: Si viene immediatamente allontanati dall’aula e l’Esame di Maturità viene invalidato.
Perdita dell’Anno Scolastico: Essendo esclusi dalla Maturità, si è automaticamente bocciati e si dovrà ripetere l’intero quinto anno.
Reato penale Infine l’uso del cellulare, per i casi più gravi, può configurare il reato penale di “falsa attribuzione di lavori nei pubblici esami” (Legge n. 475/1925)

Personale scolastico
Docente