Circolare 292

Adozione libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado A.S. 2026-2027 Trasmissione Nota M.I.M 97152 del 31 marzo 2026

Adozione libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado A.S. 2026-2027 Trasmissione Nota M.I.M 97152 del 31 marzo 2026

Personale scolastico

Docente

Si trasmette la Nota ministeriale in oggetto, contenente precisazioni in merito a determinazione prezzi dei libri di testo e tetti di spesa delle Scuole Secondarie, adempimenti istituzioni scolastiche e comunicazione dati adozionali.

Essa si affianca ai D.M. n. 50 e n. 51 del 26 marzo 2026 con i quali sono stati rispettivamente fissati i prezzi di copertina dei libri di testo della scuola primaria e i tetti di spesa dell’intera dotazione libraria per la scuola secondaria di primo e secondo grado.

I nuovi importi sono aggiornati al tasso di inflazione programmata per il 2026, pari all’1,5%. Rispetto all’anno scolastico 2025/2026, il limite massimo entro il quale i tetti possono essere incrementati sale dal 15% al 20%: le delibere di adozione che superino i tetti ordinari devono essere adeguatamente motivate dal collegio dei docenti e approvate dal consiglio di istituto

ADEMPIMENTI INTERNI

L’art. 4, c. 5 del D.P.R. n. 275/1999 prevede che la scelta, l’adozione e l’utilizzazione degli strumenti

didattici, compresi i libri di testo, siano coerenti con il PTOF e siano attuate con criteri di trasparenza

e tempestività.

Il collegio dei docenti può confermare i testi già in uso, ovvero procedere a nuove adozioni per le classi prime e quarte della scuola primaria, per le classi prime della scuola secondaria di primo grado,

per le classi prime e terze e, per le sole specifiche discipline in esse previste, per le classi quinte della

scuola secondaria di secondo grado. Le adozioni dei seguiti dei testi in più volumi, si intendono confermate (art. 15, c. 2, D.L. 25 giugno 2008 n. 112, convertito nella legge 6 agosto 2008, n. 133 e

ss.mm.).

Nella seduta devono essere adeguatamente motivate le eventuali nuove adozioni, possibili solo nei limiti sopra indicati, e deve compiersi il controllo del rispetto, per le scuole secondarie, dei tetti di spesa indicati dal D.M. n. 51/2026. Si acquisisce la delibera di adozione.

Qualora si superi il tetto di spesa consentito entro il limite massimo del 20% (art. 1, c. 4 del D.M.

  1. 51/2026), la delibera del collegio, che dovrà esplicitarne la motivazione, sarà approvata dal

consiglio di istituto. Si ricorda che le adozioni deliberate non possono essere modificate ad anno

scolastico iniziato.

Nelle classi in cui sono presenti alunni non vedenti o ipovedenti, si avrà cura di richiedere tempestivamente ai centri specializzati la riproduzione dei libri di testo relativi alle classi interessate dalla scelta adozionale e alle successive classi di passaggio, nonché dei materiali didattici protetti dalla legge o l’utilizzazione della comunicazione al pubblico degli stessi.

Saranno favoriti gli incontri tra i docenti e gli operatori editoriali scolastici accreditati dalle case editrici o dall’associazione nazionale agenti rappresentanti promotori editoriali (ANARPE), ferme restando le esigenze di servizio e il regolare svolgimento delle lezioni.

Le adozioni dei seguiti dei testi in più volumi si intendono confermate.

Testi consigliati

Come previsto dall’articolo 6, comma 2, del decreto-legge 12 settembre 2013, n.104 convertito con modificazioni dalla legge n. 128/2013, i testi consigliati nelle scuole secondarie di secondo grado possono essere indicati dal Collegio dei docenti solo nel caso in cui rivestano carattere monografico o di approfondimento delle discipline di riferimento.

Rientra, anche, tra i testi consigliati l’eventuale adozione di singoli contenuti digitali integrativi ovvero la loro adozione in forma disgiunta dal libro di testo.

Si rammenta il divieto, per il personale scolastico, di esercitare il commercio dei libri di testo (art. 157 del D.lgs. n. 297/1994).

I tetti di spesa in vigore dall’anno scolastico 2026/2027 sono indicati negli Allegati 1 e 2 al D.M. n. 51/2026.

 A tal riguardo, si richiama la previsione di cui all’art. 2 del D.M. n. 51/2026 sopra citato, secondo la quale gli Uffici Scolastici Regionali e i revisori dei conti presso le istituzioni scolastiche sono chiamati, nell’ambito delle proprie prerogative, a vigilare e a verificare affinché le adozioni dei libri di testo vengano deliberate nel rispetto dei vincoli di legge e siano contenute entro i tetti di spesa, eventualmente incrementati entro il limite massimo del 20%, definiti con riferimento all’anno scolastico 2026/2027 ai sensi di quanto previsto dall’art.15, comma 2 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112.

Ai dirigenti scolastici viene richiesto di esercitare la necessaria vigilanza affinché le adozioni dei libri di testo siano deliberate nel rispetto dei vincoli normativi, assicurando che le scelte, dopo le previste consultazioni di tutti gli organi collegiali coinvolti, siano espressione della libertà di insegnamento e dell’autonomia professionale dei docenti.

 COMUNICAZIONI DATI ADOZIONALI

La comunicazione dei dati adozionali va effettuata, da parte delle istituzioni scolastiche, on line, tramite l’utilizzo della piattaforma presente sul sito www.adozioniaie.it o in locale, off line, entro il 8 giugno p.v..

Le istituzioni scolastiche che hanno deciso di non adottare libri di testo accedono alla suddetta piattaforma specificando che si avvalgono di strumenti alternativi ai libri di testo.

Si rappresenta la necessità di rispettare i termini sopra indicati sia nella fase deliberativa che nella fase di comunicazione dei dati adozionali. A tal fine, e considerato che molti studenti acquistano i libri di testo prima dell’avvio delle lezioni, si ricorda che non è consentito modificare, ad anno scolastico iniziato, le scelte adozionali deliberate nel mese di maggio.

Si invita ad un’attenta lettura integrale dei documenti in Allegato:

Nota MIM

https://www.mim.gov.it/web/guest/-/circolare-n-97152-del-31-marzo-2026

Documenti

Libri di testo

pdf - 371 kb

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