Le discipline di esame
INDIRIZZO: ENOGASTRONOMIA E OSPITALITA’ ALBERGHIERA
INDIRIZZO: ITAF – AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING
INDIRIZZO: ITSI – AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ART. “SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI”
INDIRIZZO: LICEO DELLE SCIENZE UMANE – OPZIONE ECONOMICO SOCIALE
L’esame di maturità 2025_2026
Le nuove regole
Il panorama della scuola italiana si prepara a un giro di boa con l’entrata in vigore del Decreto 127/2025. Dal prossimo giugno, la prova conclusiva riprende ufficialmente il nome di “Maturità”, portando con sé cambiamenti radicali che spaziano dalla condotta alla struttura del colloquio.
La Maturità 2026 introduce un esame orientato allo sviluppo integrale dello studente, caratterizzato da un colloquio su quattro discipline ministeriali, commissioni miste e una forte valorizzazione della formazione scuola-lavoro (ex PCTO) e del Curriculum dello studente. al seguente link la descrizione dettagliata del MIM.
Condotta e ammissione: il comportamento fa punteggio
Il voto in condotta smette di essere un semplice numero e diventa determinante per il successo scolastico:
sbarramento: chi scende sotto il 6 non accede alle prove.
debito di cittadinanza: con il 6, lo studente dovrà discutere un lavoro specifico sulla solidarietà e l’impegno civile durante l’orale.
premio eccellenza: per aspirare al tetto massimo dei crediti scolastici, è necessario un voto di comportamento di almeno 9/10.
Le nuove commissioni
Cambia la composizione del team esaminatore. Ogni due classi ci sarà una commissione unica presieduta da un esterno, affiancato da due esterni e due interni per ciascun gruppo.
Il colloquio orale
L’orale non sarà più un’interrogazione generica, ma un esame strutturato su 4 discipline chiave estratte dal Ministero. Il percorso seguirà questa scaletta:
analisi del curriculum: partenza basata sulle esperienze personali e formative dello studente.
focus disciplinare: domande tecniche sulle materie ministeriali individuate.
mondo del lavoro: presentazione delle attività di formazione scuola-lavoro svolte.
critica: discussione degli elaborati scritti e verifica delle competenze di educazione civica.
Le materie della seconda prova
Per il 2026, i pilastri dello scritto di indirizzo includono Latino al Classico, Matematica allo Scientifico, Diritto ed Economia Politica per il Liceo delle Scienze Umane – opzione Economico-Sociale, Economia Aziendale per il Tecnico Economico.
Valutazione finale
L’impianto dei voti resta solido (40 crediti + 60 prove), ma con un ritocco al “bonus” discrezionale: la commissione può aggiungere fino a 3 punti (non più 5) solo a chi ha già totalizzato almeno 90 punti tra crediti e prove.