Il “Pacifici e De Magistris” come agorà del sapere e della cittadinanza attiva

Dalla storia locale alla filosofia europea, dalle testimonianze dei magistrati all’eredità dei padri costituenti: il racconto di un percorso formativo d’eccellenza.

Non una semplice rassegna di incontri, ma un progetto organico di crescita civile che ha attraversato l’intero anno scolastico, confermando l’IS “Pacifici e De Magistris” come un punto di riferimento nel panorama formativo e sociale. Sotto l’impulso della Dirigente Scolastica, Dott.ssa Rossella Marra, la nostra scuola ha interpretato la propria missione istituzionale non solo come luogo di istruzione, ma come vera e propria “fucina di cittadinanza”, capace di dialogare con i vertici della magistratura, della cultura e dell’impegno sociale.

80 Anni di Repubblica: le radici della libertà a Sezze

Il ciclo è partito con lo storico Piergiacomo Sottoriva, che ha analizzato il voto del 2 giugno 1946 nel territorio pontino. Un momento cruciale per far comprendere ai giovani come la grande Storia sia passata per le nostre strade, preparando i maturandi al loro primo esercizio di voto consapevole. Leggi l’articolo

Il “Fuoco della Memoria” con Fiammetta Borsellino

Il 10 febbraio la città di Sezze si è unita agli studenti in un corteo civile. La dott.ssa Fiammetta Borsellino ha incontrato i ragazzi ricordando che la memoria non è un esercizio statico, ma il carburante quotidiano per contrastare l’illegalità attraverso le scelte personali. Leggi l’articolo

Il “Metodo Falcone”: a lezione con Catello Maresca

Il magistrato Catello Maresca ha portato nell’istituto una riflessione tecnica e umana su Giovanni Falcone. Non solo il ricordo di un eroe, ma l’analisi di un metodo investigativo che ha rivoluzionato la lotta alla mafia, sottolineando l’importanza della responsabilità individuale nella difesa della democrazia. Leggi l’articolo

Alta formazione letteraria: lectio magistralis di Rino Caputo

In vista dell’Esame di Stato, il Prof. Rino Caputo ha tenuto una lezione magistrale sulle Avanguardie del primo Novecento. Un viaggio interdisciplinare tra Futurismo ed Espressionismo per fornire ai diplomandi chiavi di lettura critiche sulla complessità del “Secolo Breve”. Leggi l’articolo

Democrazia diretta: il giudice e la legge

Il Prof. Gianluca Scarchillo (Sapienza Università di Roma) ha approfondito il tema del Referendum e dell’equilibrio tra i poteri dello Stato. Un laboratorio giuridico che ha permesso agli studenti di interrogarsi sui meccanismi tecnici della nostra democrazia. Leggi l’articolo

“I Care”: l’eredità di Don Milani con Rosy Bindi

Il 12 marzo, l’Istituto ha celebrato il centenario di Don Lorenzo Milani. Grazie agli interventi di Rosy Bindi e alla commovente testimonianza di Agostino Burberi (primo allievo di Barbiana), si è riflettuto sulla scuola come strumento di riscatto sociale e sulla necessità di “farsi carico” dell’altro. Leggi l’articolo.

Piersanti Mattarella: la memoria come seme

Presso la Biblioteca “Ginesia Orsini”, lo scrittore Paquito Catanzaro ha presentato il volume dedicato a Piersanti Mattarella. Un dialogo serrato che ha ripercorso il sacrificio del Presidente della Regione Siciliana, trasformando la cronaca giudiziaria in un modello di etica e politica pulita. Leggi l’articolo.

Filosofia e storia: la rinascita dello hegelismo

L’Istituto ha ospitato il Prof. Giovanni Morrone per un approfondimento sul neokantismo e la Germania guglielmina. Partendo dal libro di Sabato Danzilli, i docenti e gli studenti hanno esplorato le radici della crisi della civiltà occidentale, confermando l’impegno della scuola nella promozione del pensiero critico. Leggi l’articolo.

Il traguardo: le donne della repubblica e la legalità condivisa

Il percorso ha incluso due eventi di altissimo profilo istituzionale: l’analisi del ruolo delle Madri Costituenti con Francesca Russo e Sesa Amici, e il confronto finale tra il Procuratore Aggiunto, Dott.ssa Luigia Spinelli, e il giornalista Egidio Fia sulla violenza e il rispetto delle regole. Leggi l’articolo.

Una vita al servizio dei giovani

Don Luigi Merola, celebre fondatore dell’associazione “A’ voce d’è creature”, ha condiviso con gli studenti la sua straordinaria esperienza: la trasformazione di una villa confiscata alla camorra in un presidio di istruzione e aggregazione per i ragazzi a rischio di Napoli. I partecipanti hanno avuto l’occasione di ascoltare una testimonianza diretta e senza filtri.  Leggi articolo.

“Il nostro obiettivo è formare coscienze critiche capaci di riconoscere la dignità dell’altro e di interiorizzare e valorizzare i principi cardine della nostra Costituzione.”