Circolare 329

Attribuzione del credito scolastico (D.P.R. 122/2009, Legge 107/2015, D. Lgs. 62/2017; art. 11 O.M. n.54/2026). 

Attribuzione del credito scolastico (D.P.R. 122/2009, Legge 107/2015, D. Lgs. 62/2017; art. 11 O.M. n.54/2026). 

Personale scolastico

Docente

Ai sensi dell’art. 15, co.1, del d. lgs. 62/2017, in sede di scrutinio finale il consiglio di classe attribuisce il punteggio per il credito scolastico maturato nel secondo biennio e nell’ultimo anno fino a un massimo di quaranta punti, di cui dodici (12) per il terzo anno, tredici (13) per il quarto anno e quindici (15) per il quinto anno.

Il credito scolastico è un punteggio  (attribuibile nelle classi III, IV e V della scuola secondaria di secondo grado) che prende in considerazione – oltre la preparazione conseguita nelle varie discipline e la valutazione del comportamento attraverso la media (M) dei voti assegnati dal Consiglio di Classe in sede di scrutinio finale – anche l’impegno, il grado di partecipazione al dialogo educativo, le valutazioni ottenute nell’ambito dei percorsi FSL e di eventuali  attività extra-curriculari di arricchimento culturale e professionale che il Consiglio di classe ritiene significative e per questo da valorizzare.

Il credito scolastico (max 40 PUNTI) concorre  a determinare il voto finale dell’Esame di Maturità, sommandosi al punteggio delle prove scritte e del colloquio che si aggiungono al CREDITO per un massimo di 60 punti.

La Tabella di riferimento del credito scolastico è contenuta nell’Allegato A* del D.Lgs.n.62/2027 (in calce alla presente Circolare).

Premesso che la valutazione sul comportamento concorre alla determinazione del credito scolastico, la partecipazione ad attività extrascolastiche o extra- curriculari svolte in differenti ambiti o settori della società  civile concorre alla determinazione del credito scolastico nell’ambito del range di variazione determinato dalla fascia  di merito corrispondente alla MEDIA dei voti conseguiti nelle discipline del piano di studi.

Il riconoscimento e la valorizzazione di tali attività in contesti non formali e informali  potrà determinare,  il passaggio al punteggio più alto della fascia di attribuzione del credito scolastico spettante sulla base della media dei voti riportata nello scrutinio finale, SOLO se il voto di comportamento assegnato è pari o superiore a nove decimi. Tale disposizione trova applicazione anche ai fini del calcolo del credito degli studenti frequentanti, nel corrente anno scolastico, il terzultimo e penultimo anno.

Tutte le attività che concorrono a migliorare/integrare il credito scolastico saranno riportate nel Curriculum dello studente allegato al diploma finale, al fine di mettere in evidenza le esperienze  ritenute più significative.

 

I docenti di religione cattolica partecipano a pieno titolo alle deliberazioni del consiglio di classe concernenti l’attribuzione del credito scolastico, nell’ambito della fascia, agli studenti che si avvalgono di tale insegnamento. Analogamente, i docenti delle attività didattiche e formative alternative all’insegnamento della religione cattolica partecipano a pieno titolo alle deliberazioni del consiglio di classe concernenti l’attribuzione del credito scolastico, nell’ambito della fascia, agli studenti che si avvalgono di tale insegnamento.

 CASI PARTICOLARI

 ABBREVIAZIONE DEL CORSO DI STUDI PER MERITO

 Nei casi di abbreviazione del corso di studi per merito, il credito scolastico è attribuito dal consiglio di classe, per l’anno non frequentato, nella misura massima prevista per lo stesso, pari a quindici punti, qualora il voto di comportamento assegnato nella penultima classe sia pari o superiore a nove decimi. Qualora il voto di comportamento assegnato nella penultima classe sia pari a otto decimi, sono attribuiti quattordici punti per il credito scolastico dell’anno non frequentato;

 PERCORSI DI ISTRUZIONE PER ADULTI (SERALE)

 Nei percorsi di istruzione degli adulti di secondo livello, in sede di scrutinio finale il consiglio di classe attribuisce il punteggio per il credito scolastico maturato nel secondo e nel terzo periodo didattico fino a un massimo di quaranta punti.

In particolare, per quanto riguarda

  • il credito maturato nel secondo periodo didattico, il consiglio di classe attribuisce il punteggio facendo riferimento alla media dei voti assegnati e alle correlate fasce di credito relative al quarto anno, di cui alla tabella all’allegato A del d. lgs. 62/2017, moltiplicando per due il punteggio ivi previsto, in misura comunque non superiore a venticinque punti;
  • il credito maturato nel terzo periodo didattico, il consiglio di classe attribuisce il punteggio facendo riferimento alla media dei voti assegnati e alle correlate fasce di credito relative al quinto anno di cui alla citata tabella.

Si auspica una cura particolare della propria carriera e dei propri comportamenti anche per i riflessi positivi che le valutazioni nelle singole discipline compresa la condotta oltrechè ogni altra  esperienza qualificante e significativa INTERNA/ESTERNA potrà avere nella costruzione del PUNTEGGIO di accesso all’Esame di Maturità, soprattutto a partire dal TERZO anno di corso.

 Care studentesse e cari studenti,

attenzione particolare dunque alla MEDIA dei VOTI delle discipline e fondamentale attenzione alla   valutazione del vostro comportamento! La MEDIA vi permetterà di collocarvi nella fascia dei punti della Tabella dei crediti*, ma solo con una valutazione del comportamento (VOTO di CONDOTTA) pari a 9 o 10 si avrà la possibilità di accedere al livello alto del range della fascia dei crediti in cui sarete collocati. Importante dunque dimostrare impegno e partecipazione nello studio delle diverse discipline del percorso di studi; arricchire la vostra carriera con esperienze curriculari ed extracurriculari, ma fondamentale sarà tutto ciò che qualificherà positivamente i vostri comportamenti a scuola, valorizzati per correttezza, interesse, partecipazione, rispetto delle regole, rispetto delle persone, cose, degli ambienti.

 Tutti coloro che sono interessati al riconoscimento di corsi, iniziative scolastiche ed extrascolastiche,  esperienze lavorative e varie attività svolte nel corrente anno scolastico

sono invitati a consegnare le dichiarazioni e la documentazione riferite all’anno scolastico 25-26 ai  docenti coordinatori di classe entro e non oltre il 22 Maggio per le classi TERZE, QUARTE e QUINTE. Dichiarazioni e documentazioni relative ad anni scolastici precedenti NON potranno in alcun modo comportare la revisione del CREDITO già attribuito.

Gli stessi docenti, dopo un controllo delle attività dichiarate, avranno cura di conservare le dichiarazioni degli studenti della classe che coordinano.

L’ effettiva assegnazione del punteggio di credito sarà stabilita in occasione degli scrutini finali per le varie classi del triennio. Per eventuali ulteriori informazioni e/o chiarimenti rivolgersi ai propri coordinatori di classe o in ufficio di Vicepresidenza.

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